About Me
Frenz ha abbracciato da anni il mondo della ceramica, trasformando la materia in un linguaggio espressivo capace di raccontare storie e sensazioni profonde.
Attraverso la sperimentazione di tecniche di lavorazione avanzate e l’uso di materiali sempre nuovi, il suo lavoro si distingue per una straordinaria fusione tra tradizione e contemporaneità.
Artist, ceramist, and architect, he has embraced the world of ceramics for many years, transforming matter into an expressive language capable of conveying stories and deep emotions.
Through the experimentation of advanced techniques and the use of ever-new materials, his work stands out for its extraordinary fusion of tradition and contemporaneity.
Formazione e percorso artistico – Formación y trayectoria artística – Education and Artistic Journey
Si è laureato in architettura a Torino nel 1978, è diventato partner della Testassociati
e in seguito ha svolto attività professionale nel proprio studio, occupandosi
di progettazione architettonica e di design.
Ha collaborato dal 1987 con l’Arch. Ignazio Gardella a diversi lavori nell’area alessandrina,
tra cui Centro Agorà ed il restauro dell’ex-dispensario antitubercolare.
Ha curato nel 1992 l’allestimento della “Mostra dei Progetti di Ignazio Gardella
1933-1990” e nel 2008 la mostra “ I Gardella ad Alessandria”.
Tra i tanti lavori realizzati, si è occupato nel 1999 del Programma Integrato Zona
14, un progetto di sistemazione ambientale con applicazione di energia fotovoltaica,
che nel 2000 ha ottenuto il primo premio nell’ambito del “ Premio per le
città sostenibili”promosso dal Ministero dell’Ambiente.
Ha fondato nel 2005 la Zoe Design, impegnata sulla progettazione ambientale
ed ecosostenibile.
Da diversi anni si interessa al mondo della ceramica e si dedica alla realizzazione
di oggetti e sculture, sviluppando varie tecniche di lavorazione con la sperimentazione
e l’uso di materiali diversi.
All’interno dei temi esplorati, alcuni lavori denunciano i danni ambientali e l’inquinamento
del pianeta, altri riprendono oggetti d’uso quotidiano con un linguaggio
ironico e provocatorio.
Negli ultimi tempi si è dedicato allo studio di “opere aperte”, soggette a cambiamenti
volumetrici e cromatici, sulle quali l’osservatore può intervenire modificandone
la struttura e l’immagine.
He graduated in architecture from the University of Turin in 1978, became a partner at Testassociati, and later established his own studio, focusing on architectural and design projects. Since 1987, he collaborated with architect Ignazio Gardella on several projects in the Alessandria area, including the Agorà Center and the restoration of the former anti-tuberculosis dispensary. He curated two exhibitions dedicated to Gardella’s work, in 1992 and 2008.
In 1999, he led the Integrated Program for Zone 14, an environmental redevelopment project using photovoltaic energy, which won first prize in the “Sustainable Cities Award” promoted by the Ministry of the Environment in 2000. In 2005, he founded Zoe Design, a studio dedicated to environmental and sustainable design.
For several years, he has been exploring the world of ceramics, creating objects and sculptures through experimentation with diverse techniques and materials. His works address environmental issues and pollution, or reinterpret everyday objects with irony and provocation. Recently, he has been developing “open works”—sculptures that allow for volumetric and chromatic changes and invite viewers to participate in transforming their form and image.

